Apparecchiature per trattamenti non invasivi in cliniche con la Radiofrequenza (RF) 
shipments are done strictly via FedEx Express 0 items in your shopping cart
Stop™ - For Face Buy Now

Apparecchiature per trattamenti non invasivi in cliniche con Radiofrequenza  (RF) regen™, apollo™, Aurora®, Thermage®, ThermaCool®, Polaris®, Comet®

Motivo dei Trattamenti:

Le indicazioni di queste apparecchiature a radiofrequenza sono: distensione e ringiovanimento della pelle, tonificazione corpo e riduzione dell’apparenza delle linee d’espressione e rughe. 
 

Background

Negli ultimi 10 anni diverse, modalità per trattamenti non invasivi sono state sviluppate per la pelle invecchiata e il rimodellamento del corpo. La tecnologia che è emersa principalmente dopo i laser è la tecnologia a radiofrequenza (RF).
L’energia a RF è una forma di energia elettromagnetica sicura ed efficace su tutti i tipi e colori di pelle. Quando è applicato al tessuto umano, le rapide oscillazioni dei campi elettromagnetici provocano il movimento di particelle cariche (elettroni) nel tessuto che risulta in corrente elettrica che produce calore all’interno, proporzionalmente  alla resistenza elettrica della pelle.   . Questa sorgente di energia è stata ampiamente usata negli ultimi 50 anni per interventi chirurgici, emostasi e ablazioni (elettro-chirurgia). Recentemente è stata usata come metodo per contrarre il tessuto connettivo molle con la denaturazione del collagene. 

Le molecole di Collagene sono prodotte da cellule della pelle chiamate fibroblasti che sintetizzano tre catene polipeptiche che sono avvolte l’una intorno all’altra in una tripla elica.   La scoperta della contrazione delle fibre di collagene col calore inizia con la denaturazione della tripla elica della molecola di collagene. Quando il collagene è scaldato, i legami intramolecolari  lesi dal calore sono rotti e la proteina subisce una trasformazione da una struttura cristallina molto ben organizzata ad uno stato confusionale, tipo gel. La contrazione termale del collagene avviene per l’effetto accomulativo del “ districarsi” della tripla elica, dovuto alla distruzione dei legami intra molecolari lesi dal calore, e la conseguente tensione dei legami intramolecolari resistenti al calore (1).  I fibroblasti riscaldati sono anche coinvolti nella formazione di neo-collagene che quindi rimodella il tessuto, che puó anche contribuire al risultato cosmetico finale.  Il comporatmento preciso del tessuto connettivo e il grado di contrazione dipendono da diversi fattori: la temperatura massima che raggiunge il tessuto, il tempo di esposizione, l’idratazione della pelle e l’età del tessuto. 

Un test clinico che include dati istologici è stato pubblicato sulla reazione del tessuto all’energia RF. L’energia RF puó essere applicato al tessuto tra due punti sull’applicatore (bi-polare) o tra la punta di un singolo elettrodo e una piastra di ritorno (mono-polare).  Per generare calore nel tessuto il circuito dev’essere chiuso. Meno corrente è necessario per l’apparecchiature bi-polari che di quelle mono-polari per ottenere lo stesso effetto poichè la corrente passa tra un volume più piccolo (2).  Le prime referenze dell’applicazione dell’energia RF bipolare per la contrazione del collagene sono collegate ad una spalla instabile in cui un sistema non ablativo (CAPSure, Arthrocare Corp) è stato usato per ristringere col calore la capsula della spalla e i legamenti  glenohumeral (3). Poco dopo questo rapporto, un apparecchio a RF, commerciale, mono-polare, non ablativo è stato introdotto per il rassodamento delle pelle (ThermaCool,Thermage Inc.)(4). Usando la RF monopolare, questo sistema richiede un meccanismo di raffreddamento per raffreddare l’elettrodo che tocca la pelle per salvaguardare da ustioni.(5)  Il regen™  e apollo™ (Pollogen Ltd)  sono sistemi a RF che usano un multiplo eletrodo, design TriPollar™  (6,7). Invece delle RF bi-polare, il design TriPollar è basato su tre o più elettrodi. Uno agisce come un elettrodo positivo mentre gli altri due come elettrodi negativi. La corrente che scorre tra quello in comune, l’elettrodo positivo,  è il doppio degli altri due negativi. Per evitare un surriscaldamento di questo polo in comune sulla pelle, una modulazione elettrica in sequenza è applicata in modo che ogni elettrodo diventi a sua volta il polo in comune. Grazie a questo design innovativo e patentato non è necessario il rafreddamento attivo degli elettrodi.    
 

Come è fatto il trattamento:

 

I produttori delle apparecchiature a RF raccomandano l’uso solo in seguito ad una consulenza con un dottore e da operatori specificamente addestrati per questi sistemi.  
Trattamenti che combinano l’uso della RF con laser o luce pulsata dovrebbero essere eseguite solo in cliniche autorizzate dalla Healthcare Commission.
I trattamenti a radiofrequenza sono trattamenti ‘non ablativi’ che significa che agiscono sugli strati medi e profondi della pelle quasi senza danneggiare lo strato superficiale. 
Il professionista usa un’applicatore che contiene gli elettrodi per trasmettere energia RF negli strati medi e profondi della pelle. Questo calore scalda gli strati medi e profondi della pelle. Questo processo di riscaldamento provoca la contrazione di collagene esistente e anche  stimola la produzione di neo-collagene. Alcuni macchinari hanno anche uno spray che raffredda la zona trattata subito dopo l’emissione delle onde radio. Una pomata anestetica  puó essere applicata e poi rimossa prima che inizi il trattamento. 
Alcune apparecchiature per trattamenti combinano la radiofrequenza con laser o luce pulsata per trattare le macchie o depilare, come pure per ridurre le linee d’espressione e rughe. Questi sono:     regen™, apollo™, Thermage/ThermaCool, Aurora, Polaris and Comet.
I produttori sostengono che i miglioramenti saranno più visibili col tempo e possono durare fino a due anni. 
 

Gli eventuali effetti secondari

L pelle puó essere arrossata per un paio di giorni dopo il trattamento, e alcune persone possono avere del gonfiore, lividi o ustioni. Il trattamento non è adatto a portatori di pacemaker o innesti metallici poichè la radiofrequenza puó interferire sulla efficacia di questi sistemi o sugli innesti. 

Titan™ skin tightening review

References

1. Arnoczky SP, Aksan A. Thermal modification of connective tissues: basic science considerations and clinical implications. J Am Acad Orthop Surg. 2000;8:305–13.

2. Sadick NS, Makino Y. Selective electro-thermolysis in aesthetic medicine: a review. Lasers Surg Med. 2004;34:91–7.

3. Lopez MJ, Hayashi K, Fanton GS, Thabit G 3rd,  Markel MD. The effect of radiofrequency energy on the ultra-structure of joint capsular collagen. Arthroscopy. 1998;14:495–501.

4. Ross EV, et al. A new non-ablative radiofrequency technology for skin tightening application. American Academy of Dermatology Annual Meeting, 2000.

5. Hsu TS, Kaminer MS. The use of nonablative radiofrequency technology to tighten the lower face and neck. Semin Cutan Med Surg. 2003;22:115–23.

6. HAIM KAPLAN1 & ANDREA GAT, Clinical and histopathological results following TriPollar™ radiofrequency skin treatments, Journal of Cosmetic and Laser Therapy 2009; 11: 78–84

7. W Manuskiatti, C Wachirakaphan, N Lektrakul, S Varothai. Circumference reduction and cellulite treatment with a TriPollar radiofrequency device: a pilot study, JEADV 2009 European Academy of Dermatology and Venereology,1468-3083.2009.03254